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Come degustare i formaggi: il tatto

Abbiamo iniziato un percorso per capire come degustare i formaggi in maniera corretta. Come abbiamo già scritto nell’articolo “Come degustare i formaggi: la vista”, degustare i formaggi significa esaminarli attraverso vista, tatto, olfatto e gusto. Quando ci si approccia alla degustazione dei formaggi bisogna seguire delle piccole regole e il risultato dell’assaggio sarà un’esperienza di gusto piacevole. Dopo aver esaminato i vostri formaggi attraverso la vista, il secondo step è l’utilizzo del tatto. Questa è una fase in cui riusciamo a capire tante altre cose sul formaggio. Ma come si procede per un corretto esame tattile? Scopriamolo insieme.

Il tatto nella degustazione dei formaggi

Per degustare i formaggi il tatto non è sicuramente il senso più importante. Infatti in molti casi l’esame visivo è sufficiente a determinare se il nostro formaggio è cremoso o molle, tenero o gommoso. Per degustare i formaggi il tatto ci serve per determinare il grado di durezza e di elasticità dei formaggi. Queste informazioni da sole non ci portano da nessuna parte, ma unite a quelle che abbiamo tratto dall’esame visivo e alle informazioni base sul nostro formaggio, ci permettono di capire qualcosa di più sulla stagionatura e sulle caratteristiche del latte con cui il formaggio è prodotto.

Degustare i formaggi: la durezza al tatto

La durezza si misura analizzando la resistenza che un formaggio fa quando, con le dita, proviamo a tastarlo. Innanzi tutto vale la regola che più il formaggio è duro e più sarà stagionato. Il formaggio duro, però, non deve risultare secco e ruvido, nemmeno i più stagionati (pochissime tipologie di formaggio fanno eccezione). Se un formaggio ha queste caratteristiche significa che ha preso troppa aria per via di una stagionatura non corretta e quindi non può essere oggetto di una degustazione.

Degustare i formaggi: l’elasticità al tatto

L’elasticità del formaggio è l’attitudine a riprendere la forma iniziale dopo la pressione. Da questo si riesce a capire qualcosa sulle caratteristiche del latte utilizzato.
Più un formaggio sarà elastico e meno il latte con cui è stato prodotto era grasso. Se degustate un formaggio e la sua pasta risulta elastica e dal colore tendente al giallo tenue, significa che quel formaggio avrà una percentuale di latte vaccino più alta. Se invece sarà poco elastico e con un colore candido è probabile non ci sia latte vaccino o comunque sarà presente con una percentuale molto bassa.
Come abbiamo visto dagli ultimi esempi, per capire le caratteristiche del latte abbiamo usato sia la vista che il tatto. Quando il quadro sarà completo sapremo unire tutti i sensi per poter analizzare il nostro formaggio e capire più cose possibile sul prodotto che assaggiamo.

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